Gita di 1 giorno in Sardegna nella provincia di Oristano: ecco cosa vedere.

Qualche settimana fa ho avuto l’occasione di visitare la zona di Oristano. Una parte della Sardegna in cui non tornavo da tanto tempo. Una zona abbastanza sottovalutata secondo me da chi decide di organizzare una vacanza in Sardegna invece merita un sacco. Offre tante spiagge particolari come Is Arutas, storia e sicuramente i prezzi sono molto più economici rispetto alla famosa Costa Smeralda. Per questo spero che leggendo questo articolo ti venga voglia di aggiungere al tuo itinerario di viaggio in Sardegna anche questa parte dell’isola.

Tharros

Per la prima volta son riuscito a visitare Tharros, il sito archeologico più importante della Sardegna. Si trova in provincia di Oristano, nel comune di Cabras. Un’ora è 20 di auto da Cagliari.

Si tratta di una città fondata dai Fenici nell’ VIII secondo a.C. dove sorgeva un villaggio nuragico. Stando alle informazioni archeologiche il villaggio fu lasciato in maniera pacifica e i fenici furono aiutati nella costruzione della nuova città. Il massimo splendore della città arrivò dopo con i cartaginesi che aumentarono gli scambi commerciali con l’Africa e la Spagna.

Oggi è un museo a cielo aperto, un grande parco dove non solo si possono vedere alcuni resti della città ma anche natura, bel mare e strade panoramiche. La visita alla antiche rovine della città costa 6 euro e si può fare il ticket direttamente in loco ma il resto del sito archeologico si può visitare gratuitamente.

Vi consiglio di prendervi qualche ore per visitare tutta la zona con calma e poi di mangiare qualcosa in uno dei tanti bar e ristoranti presenti all’entrata.

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S’archittu

S’archittu è uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita. Uno di quei posti dove la natura ti lascia a bocca aperta. Siamo nella parte centro occidentale della Sardegna, a circa 30 minuti di auto da Oristano.

Questa piccola caletta si può raggiungere facilmente dal borgo attraversando un breve sentiero troverai delle scalette che ti porteranno giù nella spiaggia con davanti il suo famoso arco creato dall’azione erosiva degli agenti atmosferici sulle rocce calcaree, chiamate anche lunari per i riflessi che generano. Questo “ponte” naturale collega gli altri 3 isolotti, anche loro levigati dalle onde. Il paesaggio è mozzafiato e quasi lunare. Il momento migliore per visitare S’archittu è sicuramente al tramonto quando il sole, poco prima di raggiungere l’acqua, si incastra dentro l’arco. L’effetto scenico è stupendo.

Dove dormire nella zona di Oristano

Dopo una giornata così in mezzo alla natura c’è bisogno di relax e il posto giusto è Is Cheas, un boutique hotel a San Vero Milis, sempre in provincia di Oristano, a 20 minuti di auto da S’archittu. Non si tratta di un semplice alloggio ma di una vera e propria esperienza.

All’interno della struttura ci sono quattro pinnette. Le pinnette o pinnettas, sono delle antiche costruzioni, di forma circolare diffuse in tutta la Sardegna, utilizzate dai pastori come alloggio per la notte in territori selvaggi o poco accessibili, per il deposito di vivande o di materiali vari utili al lavoro con il bestiame. Ogni pinnetta è spaziosa e data di tutti i confort. All’esterno ha la sua piscina privata e un piccolo giardino con tavoli,sedie e sdraio dove rilassarsi. C’è anche una piscina più grande, in comune, con gli altri ospiti.

Is Cheas non è solo un hotel ma anche una azienda agricola. Si dedicano alla produzione di funghi, frutta di stagione e vini rossi e bianchi. Tutto questo per salvaguardare l’ambiente, per un’agricoltura sostenibile ma anche per offrire un’esperienza enogastonomica unica e di alta qualità da servire ai clienti nel loro ristorante. Si perchè nella prenotazione è compresa sia la cena che la colazione.

Il menù cambia ogni sera, nel mio caso è stato a base di pesce. Anche questa è stata una bella esperienza perchè ho potuto provare combinazioni di sapori e piatti che non avevo mai provato e probabilmente mai proverò da nessun’altra parte.

La cosa bella è che sia il ristorante che la piscina sono aperti anche a chi non alloggia nella struttura. Motivo per cui vi consiglio di approfittarne per provare un’esperienza enogastronomica diversa dal solito. Dopo il pranzo, pagando un supplemento di 15 euro si può passare la giornata in piscina ed è compreso anche un drink di benvenuto.

La cosa bella di Is Cheas, che è il motivo per cui ho deciso di soggiornarci e di scrivere questo articolo è che si tratta di un posto diverso dal solito. Direi un posto unico in Sardegna dove confort, natura e tradizione si uniscono.

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