Posti insoliti da vedere ad Amsterdam in 2 giorni

Quando pensavo ad una città da vsitare in Europa, Amsterdam era sempre tra gli ultimi posti. Nonostante sia amici che parenti me ne abbiano sempre parlato benissimo non avevo mai realmente pensato di andarci. Qualche mese fa però mi è capitata l’occasione di mettere per la mia volta i piedi nei Paesi Bassi e non ho potuto dire di no.

Mentre facevo le mie ricerche su cosa vedere ad Amsterdam la mia voglia di curiosità cresceva sempre di più, tanto che sono arrivato ad Amsterdam con aspettative altissime.

Ogni città ha qualcosa di unico e di speciale ma Amsterdam un pò di più. I canali, le casette altre strette, i fiori, i parchi, i coffiee shop, la vita notturna, il quartiere a luce rosse la rendono una città diversa da tutte le altre capitali europee. Anche se la cosa più mi ha colpito sono state le persone. Di solito nelle grandi città tutti corrono, sono tutti di fretta ma non ad Amsterdam. Mi sono sembrati un popolo libero, non omologato che sa ritagliarsi il proprio tempo per se, per i proprio hobby. Altra cosa che mi ha colpito è proprio la città in sè. Sarà che ho trovato tre giorni di sole ma penso sia la città più fotogenica in cui sono stato. Ogni angolo e ricco di particolari e passeggiare tra i canali è proprio un piacere.

In questa guida ho voluto mettere insieme un itinerario diverso dal solito. Ho voluto mettere da parte Il museo di Van Gogh, la casa di Anna Frank e tutti quei luoghi che si possono trovare facilmente in qualsiasi altra guida su Amsterdam.

Come arrivare ad Amsterdam da Eindhoven

Raggiungere la capitale olandese dall’aeroporto di Eindhoven è semplicissimo ma un pò lungo, infatti ci vogliono circa 2 ore.

Proprio fuori dall’aeroporto c’è la fermata dei bus che portano alla stazione centrale di Eidhoven da quì bisogna prendere il treno che porta ad Amsterdam centraal. I bus e i treni sono ben collegati quindi non c’è il rischio di dover aspettare troppo.

Il prezzo del bus è di circa 4 euro mentre il prezzo del treno è di circa 20 euro a tratta quindi 40 euro andata e ritorno.

Cosa vedere ad Amsterdam

Giro in Batello

Una delle prime cose da fare ad Amsterdam è sicuramente il giro in battello. Ce ne sono tantissimi che propongono offerte diverse. Io personalmente ho scelto quello da un’ora e mezza. Il battello si prende affianco alla stazione centrale e fa il tour del centro storico patrimonio UNESCO. Non sono un grande fan di queste attività super turistiche però sarà che Amsterdam è bella vista dall’acqua, sarà che c’era il clima perfetto ma mi è piaciuto tantissimo.

Nel prezzo del biglietto è compresa un’audio guida. In cui oltre, a spiegare cosa si sta vedendo, vengono raccontati tanti aneddotti e curiosità sulla città.

A’ADAM Lookout

Se ami i punti panoramici e vuoi dondolarti nel vuoto sopra la città allora A’ DAM lookout è il posto giusto per te. Si tratta di una torre, poco distanza dalla stazione centrale. Una volta preso l’ascensore si arriva al penultimo piano dove ci si può sedere nel bar per mangiare o bere qualcosa ammirando la città dalla grandissimi vetrate. Il pezzo forte però sta all’ultimo piano dove c’è la terrazza.

Questo è sicuramente il punto panoramico più bello dove godersi Amsterdam a 360 gradi. Come ho scritto prima, sulla terrazza panoramica ci sono due altalene elettriche in cui è possibile dondolarsi per qualche minuti sfidando il vuoto. Questo non è compreso nel ticket che si fa all’ingresso e per farlo bisogna pagare 5 euro in più.

Moco Museum

Amsterdam è ricca di musei da vedere però ce n’è uno in particolare che secondo me merita un sacco ma che non trovato in altre guide di viaggio ovvero il Moco museum: museo di arte contemporanea e street art. Si trova tra Van gogh museum e il Rijksmuseum. Personalmente mi ha colpito un sacco perchè si tratta di una mostra coinvolgente che fa vedere l’arte contemporanea da un punto di vista diverso.

Questo museo è abbastanza recente (è stato fondato nel 2016) ma sta facendo parlare tanto di se. All’interno ci son opere di Bansky, Andy Worhol, Kusama, Roy Lichtenstein e tanti altri. Opere che hanno fortemente influenzato non solo i nuovi trend dell’arte contemporanea ma anche della cultura popolare, il design e la moda.

NDSM Welf

NDSM si trova nella zona nord della città. Questo quartiere veniva utilizzato come aerea navale ma durante la crisi degli anni settanta le aziende che si occupavano di quest’aerea sono fallite e il quartiere è stato svuotato. Sono rimasti i magazzini e i capannoni. Molti artisti hanno deciso di trasfersi quì perchè al tempo era una zona poco conosciuta e molto economica. Proprio grazie a loro questa zona di Amsterdam è rinata con una riqualificazione fondata su progetti sostenibili. Nulla è stato smantellato ma tutto è stato trasformato, quelle che erano delle semplici scatole vuote nelle mani delle associazioni artistiche sono diventati veri e propri capolavori. Questo quartiere ora è un museo a cielo aperto ed è diventata una delle zone più vive di Amsterdam.

Imperdibile il murales dedicato ad Anna Frank e mercato IJ-Hallen: il mercato delle pulci più grande d’Europa. Il biglietto per gli adulti e 5 euro e 2 per i bambini. Il posto ideale se volete portarvi a casa un suovenir particolare da Amsterdam.

De Wallen il quartiere a luci rosse

In qualsiasi guida di Amsterdam si parla sempre del quartiere a luci rosse e io non potevo perdere l’occasione di vedere con i miei occhi uno dei quartieri più famosi d’Europa.

Si trova nella parte più antica della città ed è probabilmente il quartiere più visitato. Luogo ideale per gli amanti della vita notturna e per chi cerca una Amsterdam più trasgressiva e movimentata che difficilmente si può vedere in altre zone della città.

Forse avevo troppe aspettative ma mi ha un pò deluso. Penso che ci siano posto molto più belli ed affascinanti da vedere ma resta comunque un quartiere, penso, unico al mondo e merita una visita. Amsterdam è anche questo e non passarci, non visitarlo sarebbe come aver fatto un viaggio a metà e tornare a casa con dei pezzi mancanti del puzzle.

De Jordaan

In un viaggio ad Amsterdam non può mancare la visita al quartiere De Jordaan. Qua si respirare un’aria diversa rispetto al caos del centro città. Un piacere passeggiare in questo quartiere dove si alternano ai canali, negozietti, boutique, bar e studi di artisti.

Qua ci sono le tipiche case olandesi a tre piani, una più bella dell’altra che caratterizzano questa zona della città. Si dice che quì si possa vedere la vera Amstedam. Viene chiamato anche quartiere latino olandese e sempre quì si trova la casa di Anna Frank. Insomma una passeggiata al De Jordaan prima di salutare Amsterdam è obbligatoria.

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