Sofia – Itinerario di viaggio

Dopo aver dato un pò di informazioni pre partenza per Sofia (se non l’hai letto lo trovi qui) oggi volevo raccontare la mia esperienza nella capitale Bulgara.

Sono partito dall’aereoporto di Bari. Come ho già detto nello scorso articolo ho volato con Wizzair. Questo è stato il mio primo volo con questa compagnia e devo dire che mi sono trovato molto bene. Famosa per essere una compagnia aereo low cost per quanto riguarda i voli nell’est Europa ma oltre quello offre voli anche per: Parigi, Londra, Tel Aviv ecc.

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Sofia è stata la città europea meno europea che ho visto fino ad ora. Le persone, le macchine, i palazzi e questo mix di varie religioni la rende una meta molto particolare. Si vedono ancora gli strascichi dell’Unione Sovietica e il turismo di massa non è ancora arrivato, motivo per cui consiglio di visitare questa città ora prima che il turismo arrivi anche qui.
Nonostante la difficoltà della lingua le persone sono tutte molto gentili e ospitali. Il ritmo della città è molto tranquillo e rilassato. Essendo abbastanza piccola il centro di Sofia si gira tranquillamente a piedi senza bisogno di usare i mezzi pubblici o taxi.

Il mio tour di Sofia è iniziato dalla cattedrale di Aleksandr Nevski.

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Si tratta di una cattedrale ordotossa tra le più grandi al mondo e il monumento più iconico della città. Devo ammettere che il primo impatto è stato assurdo. Mi colpito per la sua imponenza. L’avevo vista tante volte in foto e nei film ma non rende assolutamente. Al suo interno ci possono stare oltre 5.000 persone. Entrando però sono rimasto ancora più colpito perchè lo stile è completamente diverso da quello esterno. Infatti l’inteno della cattedrale Aleksandr Nevski è in stile italiano decorato con alabadro, un tipo di roccia molto particolare, e molti altri materiali pregiati.

Poco distanze si trova quello che viene considera il monumento più bello della città: la Chiesa di San Nicola.

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Si tratta di una chiesa russa costruita nel 1914 da un diplomatico russo nostalgico del suo paese natale. La cosa che mi ha colpito di più di questa chiesa è il contrasto tra l’interno e sterno. L’esterno è molto sfarzoso e decorato mentre all’interno molto più cupo e spoglio. Questo è un vero gioiellino che bisogna assolutamente vedere.

Questa come la cattedrale sono visitabili gratuitamente ma per fare foto bisogna pagare.

Spostandosi a Bulevard Maria Luiza, nel cuore della città, sono dislocati alcuni tra i maggiori punti d’interesse di Sofia.

Sicuramente la prima cosa è salta l’occhio è la La Moschea Banya Bashi.

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Si tratta di una della moschee più antiche d’Europa. Costruita nel 1576 e l’unica ancora in funzione a Sofia. Le decorazioni interne sono ispirate da brani del Corano.  Si può visitare tutti i giorni dall’alba al tramonto. L’ingresso è gratuito ed possibile fare foto gratuitamente. Prima di entrare bisogna togliersi le scarpe.

Proprio davanti alla Moschea Banya Bashi si trova il mercato coperto.

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Suddiviso in tre piani ospita 170 negozi e bancarelle. Mi è piaciuto molto perchè nonostante sia molto conosciuto ho trovato solo persone del posto. Più che un mercato lo definirei un piccolo centro commerciale perchè ci sono negozi di abbigliamento, gioiellerie, bancarelle di frutta, vedura, formaggi, vini e bar. Mentre al piano terra c’è una farmacia e un ufficio postale.

Proprio dietro al mercato si trova la Sinagoga. Questa è la sinagoga più grande d’Europa ma devo ammettere che mi ha un pò deluso.

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Questo perchè la struttura vista da fuori è molto grande ma l’interno è piccolissimo. Degno di nota è sicuramente il gigantesco candelabro che pesa 2250 kg.
Per entrare bisogna pagare 2 lev (circa 1 euro) ed è consentito far foto. Consiglio di chiedere prima se ci sono lavori in corso, come nel mio caso, perchè se no vedrete ben poco.

Proseguendo per  Bulevard Maria Luiza non si può non notare la statua di Santa Sofia, il monumento simbolo della città.

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Fatta in bronzo e rame raffigura una donna con una corona che tiene in una mano all’alloro e sulla spalla invece un gufo questi tre elementi rappresentano:  il potere, la fama e la saggezza. Questo monumento alto 24 metri è stato costruito nel 2001 per rimpiazzare la statua che raffigurava Vladimir Lenin.

Arrivando alla fine di Bulevard Maria Luiza ci si trova nella via più turistica e movimentata della città: Vitosha Bulevard.

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Un’area pedonale ricca di ristoranti, bar, negozi, pasticcerie. Qui si possono trovare cibi di ogni tipo, dalla pizza al sushi. I locali sono molto belli e curati e nonostante sia un posto prevalmentemente turistico, i prezzi sono davvero bassi.

Vitosha Bulevard è davvero lunga e si estende oltre il centro di Sofia. Diventa prima un quartiere e poi un’immenso parco naturale fino al monte che porta il suo stesso nome. Infatti una delle cose che mi è piaciuta di più di questa città è il verde. In primavera dev’essere uno spettacolo.

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Vi consiglio di fare una passeggiata lungo la pizza del Palazzo Nazionale della Cultura e proseguire poi per il parco gigantesco che si trova proprio dietro il palazzo.

 

 

15€ euro di sconto su Booking: https://www.booking.com/s/34_6/3a26e916

 

 

 

 

 

 

 

 


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